| Grande Orchestra di Fiati Santa Cecilia Città di Taranto |

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| La storia della “Banda Municipale Santa Cecilia di Taranto”, inizia nel novembre del 1945, quando al termine del conflitto bellico, nella totale assenza di una banda cittadina regolamentata, l’impresario Giovanni Taurisano, titolare di un negozio di strumenti musicali, propose al Maestro Luigi Rizzola, torinese di nascita ma residente a Taranto, di dar vita ad una banda competitiva e strutturalmente diversa, rinnovando possibilmente il repertorio da concerto con una strumentazione ampia e moderna, secondo i dettami del Maestro Gennaro Abbate, che allora guidava la Banda di Squinzano. Il maestro Rizzola, si mise subito all’opera iniziò a scrivere il repertorio e per tutto l’inverno 1945-46, in un locale del vecchio Seminario nei pressi della Capitaneria di Porto, si diede inizio alle prove. Si unirono alle fila del complesso gli allora famosi solisti Giuseppe Ranaldo, Remo Specchia e Antonio Polcaro che insieme ai 70 musicisti scritturati, ricostituirono la “Banda Municipale di Taranto” intitolata alla Patrona della Musica “S. Cecilia”. Visto che le prove davano una chiara e positiva dimensione della nuova formazione, intervenne a sostegno l’ACLI, che mise a disposizione, per proseguire, un proprio locale in via D’Aquino, di fronte al Palazzo Ammiragliato e una domenica mons. Guglielmo Motolese, allora segretario dell’Arcivescovo Ferdinando Bernardi si recò per far visita e benedire la Sala Musica dove i musicisti concertavano, incoraggiandoli a una pronta rinascita culturale dopo le tristi vicende della seconda guerra mondiale che costrinse i complessi bandistici cittadini a sciogliersi. In seguito la sala prove fu spostata in via Pitagora, in una sala dell’attuale Museo Nazionale. La banda esordì nella Settimana Santa del 1946 e per l’occasione il Maestro Rizzola compose ed eseguì la famosa marcia “Christus” che ancor’oggi è fra le più apprezzate di questo repertorio. La stagione concertistica iniziò subito dopo la Settimana Santa, la banda si esibì con un vasto repertorio che spaziava dalle celebri sinfonie di Beethoven alle pagine più belle del melodramma. Sotto la guida del maestro Rizzola, la banda S. Cecilia portò lustro alla città di Taranto esibendosi nelle maggiori piazze d’Italia riscontrando positivamente il plauso delle platee più esigenti, tanto da essere menzionata dagli storici fra i complessi bandistici pugliesi più rinomati del dopoguerra per aver portato la cultura musicale in tutto il centro-sud Italia. Nel 1949 il comune di Taranto decise di inquadrare nel “progetto musica” la Banda S. Cecilia con la dicitura di Celebre Complesso Bandistico Municipale. Nel frattempo altre bande tornarono a riformarsi in città e la tradizione Bandistica Tarantina riprese il suo corso. La Banda fu diretta dal maestro Rizzola fino al 1952, poi si alternarono sul podio i maestri Silverio Clemente 1953-54, Davide Latagliata 1955-57 e Pietro Marmino 1958-61. Dopo il 1961 la banda S. Cecilia programmò le attività solo in ambito cittadino, esibendosi alle maggiori ricorrenze religiose e civili della città e nel 2008, per volontà di musicisti e cultori della città, si costituisce in Associazione Musicale Culturale, delineando fra gli obiettivi principali il rinnovamento del patrimonio musicale della città attraverso la riscoperta del repertorio delle composizioni originali per banda dei compositori del ‘900. Nel rispetto delle tradizioni musicali della città, il complesso bandistico viene denominato “Grande Orchestra di Fiati Santa Cecilia città di Taranto” e annovera nelle file i migliori musicisti della città e della provincia, diplomati nei conservatori, per un totale di 45 elementi. Dalla ricostituzione, l’orchestra di fiati è presente alle maggiori ricorrenze civili e religiose della città e della provincia e tiene concerti di musica originale per banda e di musica sinfonica, lirica e leggera. Si è esibita nell’ambito delle manifestazioni estive organizzate dal Comune di Taranto in piazza della Vittoria, in Villa Peripato e in piazza Garibaldi, ha partecipato al Grande Raduno Bandistico organizzato dall’Associazione Donatori di Sangue di Gallipoli, ha prodotto e inciso su Compact Disc le musiche della Settimana Santa e del Natale a Taranto contribuendo di fatto alla conservazione e alla diffusione della cultura bandistica della città di Taranto in tutta Italia. Annualmente organizza i festeggiamenti in onore della patrona della musica S. Cecilia. L’orchestra di fiati, dotata di eleganti uniformi, fin dalla costituzione ha ottenuto il Patrocinio della Regione Puglia, della Provincia e del Comune di Taranto; il 24 febbraio 2011, in occasione dei 150 anni dell'unità d'Italia è stata riconosciuta con delibera del consiglio comunale quale “gruppo di Musica Popolare e Amatoriale di interesse comunale”. Presidente onorario è il Maestro prof. Tonino D’amico, docente che ha avviato e formato tanti giovani alla musica; Direttore e Concertatore è il Maestro prof. Giuseppe Gregucci, apprezzato compositore, che si avvale della collaborazione del Maestro Giovanni Passaghe, già direttore della Banda della Marina Militare e dei capibanda professori Francesco Pettinicchio e Piero Dituri. |
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