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L'orchestra
di fiati Sabina wind orchestra, nasce nel 2001 all'interno del
Gruppo Musicale Accademia di Poggio Moiano, per iniziativa di
un gruppo di giovani musicisti del paese.
L'idea al centro del progetto era e rimane quella di diffondere
nei territori della sabina e di tutto il centro Italia un modello,
quello dell'orchestra di fiati, che oggi qui da noi ancora non
trova quei meritati spazi che invece occupa ormai da decenni
nel nord Italia e Europa.
Oggi, dopo un faticosa ricerca che spesso si è scontrata
con radicati campanilismi, questo progetto si è trasformato
in una solida realtà che opera sul territorio con concerti
di altissimo livello, realizzati grazie alla collaborazione
di musicisti che provengono da tutti i paesi della Sabina, dell'intero
Lazio e di parte dell'Abruzzo.
La Sabina wind orchestra conta infatti su un organico variabile
di 40 musicisti professionisti adeguatamente assortiti per l'occasione
in base al repertorio che di volta in volta viene proposto in
concerto.
Questi musicisti, per la maggior parte validi studenti di conservatorio
e professori già affermati con alle spalle prestigiose
carriere artistiche, impreziosiscono l'organico dalla Sabina
wind orchestra tanto da renderla pressoché unica nei
territori limitrofi.
La loro preparazione ed esperienza in campo musicale permette
di affrontare dei repertori di elevata difficoltà tecnico-artistica
e di poter spaziare senza limiti in tutta la produzione musicale
che va dal seicento con Bach fino ai nostri giorni dove, passando
per Rossini, Verdi, Wagner, Ponchielli, Holst, si staglia la
maggior parte del repertorio musicale per questo genere di formazione.
Inoltre permette all'orchestra di potersi esibire, con acclamati
successi, di fronte alle platee le più disparate dalle
più esigenti all'ascoltatore disimpegnato, con programmi
realizzati ad hoc.
Per esempio la Sabina wind orchestra può proporre concerti
a tema di musica sacra (Bach, Mozart, Marcello); concerti sinfonici
tratti dal repertorio operistico italiano ( Nabucco, Traviata,
Aida, Forza del destino, Gazza ladra.); valorizzare il repertorio
solistico con concerti per clarinetto, oboe, flauto, tromba,
trombone, euphonium; proporre arie d'opera con cantanti lirici;
eseguire musiche originali proposte dai più acclamati
compositori contemporanei; e ancora musiche da film, musica
per ragazzi. |
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